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Caso Clinico 5C: Extrasistolia Funzionale in Paziente di 65 Anni - Approccio Integrato

di Prof. Dott. Ivo Bianchi
CASO CLINICO 5C – Donna 65 anni 1. SINTOMI PRINCIPALI - Extrasistolia frequente (sia sopraventricolare che ventricolare) - Percezione marcata delle extrasistoli (“saltano, poi ripartono”) - Palpitazioni a riposo, soprattutto serali - Ansia anticipatoria cardiaca - Affanno lieve sotto sforzo - Pesantezza toracica non ischemica - Sonnolenza pomeridiana - Aumento di peso negli ultimi 10 anni - Stanchezza cronica, astenia - Insonnia iniziale - Sudorazioni “emotive” 2. ESAMI DI BASE ECG - Ritmo sinusale - Extrasistoli isolate - Nessun segno ischemico Holter 24h - Numerose extrasistoli sopraventricolari - Alcune extrasistoli ventricolari monomorfe benigne - FC media leggermente elevata - Ampie fasi di ipersimpaticotonia - HRV bassa (tono vagale ridotto) Ecocardiogramma - FE conservata - Struttura cardiaca normale - Valvole lievemente degenerative dell’età - Nessuna cardiopatia organica significativa Esami del sangue - Colesterolo moderatamente elevato - Glicemia normale - HbA1c borderline - PCR leggermente elevata - Magnesio borderline - Vitamina D bassa - TSH normale - Esclusa anemia 👉 Tutto indica extrasistolia funzionale, non organica. 3. CONTESTO PSICOLOGICO - Donna emotiva, ansia sottosoglia - Tendenza a preoccuparsi del cuore (storia familiare) - Vive da anni un ipercontrollo cardiaco (“ascolto ogni battito”) - Stress lavorativo e famigliarità impegnativa - Perdita di autostima progressiva con gli anni - Paura ereditaria dell’infarto - Stile di vita sedentario - Alimentazione disordinata, comfort food 👉 Il cuore diventa il luogo dove si proietta il conflitto emotivo. 4. SIGNIFICATO DEI SINTOMI - Extrasistolia funzionale → cuore strutturalmente sano, ma neurovegetativo instabile - HRV bassa → vago debole → difficoltà di stabilizzazione del ritmo - Sintomi peggiorano al riposo → tipico dell’aritmia ansiosa - “Pezzi di cuore” sentiti come anomalie → amplificazione percettiva - Sovrappeso → infiammazione bassa intensità e peggioramento extrasistolia - PCR lievemente alta → infiammazione sottile che sensibilizza il cuore - Vitamina D bassa → peggiora ansia + tono autonomico - Magnesio borderline → predisposizione alle extrasistoli 5. LETTURA DEGLI ESAMI - ECG normale → esclude ischemia - Holter → extrasistoli benigne - Eco normale → nessuna cardiopatia strutturale - Markers metabolici → sovrappeso + infiammazione low-grade - Magnesio basso → facilita irritabilità elettrica - Vitamina D bassa → peggiora neurovegetativo 👉 Sintomi funzionali, non ischemici, non pericolosi. 6. SINTESI FINALE – COSA STA SUCCEDENDO La paziente ha un cuore sano ma instabile. L’aritmia nasce dal neurovegetativo, non dal muscolo cardiaco. Il quadro è composto da: - Extrasistolia emotiva - Ipersensibilità ai segnali interni - Vago debole - HRV bassa - Infiammazione metabolica - Carenze micronutrizionali - Sovrappeso - Paura ereditaria cardiaca Il cuore è funzionante, ma reso “nervoso” da: - Ansia - Infiammazione - Deficit di magnesio - Stile di vita - Stress emotivo 7. TERAPIA NATURALE INTEGRATA ⭐ FITOTERAPICI - Crataegus → stabilizza ritmo, riduce extrasistolia - Melissa officinalis → vagale, tranquillizzante cardiaco - Passiflora → ansia cardiaca serale - Magnolia officinalis → ipersimpaticotonia + palpitazioni - Tilia tomentosa → tachicardia emotiva + extrasistolia ⭐ INTEGRATORI - Magnesio taurato / bisglicinato - Omega-3 1–2 g - Vitamina D3/K2

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